About

C’è chi si occupa di marketing e comunicazione: web, social network, digital strategy, press agency, eventi. Poi c’è chi si occupa di numeri: controllo di gestione, finanza, amministrazione. E ancora c’è chi ti aiuta nell’organizzazione e nella gestione delle risorse umane: processi, sviluppo delle competenze, formazione.
Io ho fatto tante cose, ma proprio tante, perché sono curioso, curiosissimo. Sono però nato per fare, bene, una sola cosa: ideare e dare gambe a progetti di crescita e sviluppo. Per le mie attività e per le attività dei miei clienti. Posizionare l’azienda nel futuro, proporre progetti di innovazione e diversificazione, prima di lanciare nuove campagne, di sperimentare avventurosi percorsi di comunicazione, di tuffarsi nel digitale, sui social, nel mainstream del momento; prima di tagliare costi, di assumere persone, o di lasciarne a casa. Io mi muovo prima. Definisco l’ambito all’interno del quale tutte queste cose poi si sviluppano. Coordino progetti complessi, provoco la tua passione, dicendoti dove vedo la tua idea, la tua azienda, cosa potresti fare di nuovo e diverso rispetto a ciò che già fai, e che fai bene, meglio di te nessuno.
Perché talvolta basta poco, senza defocalizzare gli sforzi, per crescere ancora o per togliersi la soddisfazione di arricchire ciò che già si fa. E se poi hai un progetto che proprio non riesci a fare partire, perché non ne hai il tempo, ma che ti appassiona tanto e ti toglie qualche notte di pensieri… condividiamolo. Lo svilupperò per te, come vuoi tu, dedicando il mio tempo, la mia passione, le mie competenze, il mio talento. E vedrai che si fa. Insomma, di cosa mi occupo? Difficile da spiegarlo in due parole: mi occupo di innovazione e di sviluppo aziendale; faccio diventare realtà le mie idee e quelle degli altri, metto in rete idee, risorse, persone, visioni, valori condivisi. C’è chi lo chiama marketing strategico, chi lo chiama consulenza strategica di direzione, chi ancora lo chiama coaching d’impresa, sviluppo del potenziale aziendale, business planning, ma non basta per definire bene il concetto… e poi c’è la dimensione economica dello sport, un settore che mi appassiona, in pieno sviluppo, trasversale, ricco di prospettive.
Questo il mio mondo, il mio mestiere. Potevo semplicemente chiamarlo Edo, con il mio nome, ma l’ho chiamato Strategie e racconta la mia visione positiva dell’economia e della società, passione per lo sviluppo, per la creazione di sane opportunità di nascita o crescita di nuova impresa, anche piccola, non fa la differenza. Io vendo questo. Lo faccio in modo semplice, agile e operativo, come lavorare in t-shit, jeans e scarpe da ginnastica. E mi dicono che funziona.
EDO GRASSI
Socio e amministratore unico

Stories

TIPICO

Ale aveva deciso di aprire un nuovo locale in città ma gli serviva una mano per definire concept e posizionamento, per analizzare trend e concorrenza. Si è rivolto a noi. Abbiamo ideato TIPICO. Ed oggi è un successo, come gli altri suoi locali. Ale è contento. E pure io, quando mangio le sue costine.

QC TERME DOLOMITI

I miei clienti volevano realizzare un progetto termale in montagna ma avevano bisogno di un business plan e di un soggetto che coordinasse l’intero sviluppo, dall’idea alla realizzazione. Si sono rivolti a me. Dopo qualche anno di lavoro siamo arrivati in fondo: con 135 soci e un partner d’eccezione è nata QC TERME DOLOMITI. Grande team, grande progetto, grandi partner, grandi amici. Un vero successo.

EVENTRATE

Filippo aveva da sempre l’idea di sviluppare uno strumento di analisi e rating degli eventi sportivi a livello globale. Mi ha chiesto cosa ne pensassi. Insieme, in sei mesi, abbiamo sviluppato EVENTRATE, lo abbiamo testato e funziona che è un piacere. Cè ancora strada da fare ma la sostenibilità nello sport è ormai diventato il mio lavoro.

PARKEMO

Marvi aveva deciso di rinnovare l’immagine della sua storica azienda, aveva già scelto fornitori e stile, ma aveva il bisogno di far quadrare tutti gli sforzi verso un’unica direzione, verso un unico orizzonte, un’unica visione strategica. Ci abbiamo messo pochissimo a trovare il giusto feeling. Oggi PARKEMO si rispecchia nella sua comunicazione, Marvi è soddisfatta e tutto è ben allineato. Così si lavora bene.

AQUILA BASKET

Conquistare la serie A è fantastico, ma non è semplice: servono risorse e struttura. Così mi hanno chiesto se potevo mettere a disposizione la mia fantasia e la mia professionalità per aiutarli in questa fantastica avventura. Ci ho provato, ho lavorato sulla dimensione sociale dello sport, ne ho evidenziato l’impatto, ne ho fatto emergere le potenzialità, oltre il profilo agonistico, per poter rappresentare al meglio il progetto ai diversi possibili stakeholder. E così, mentre AQUILA BASKET ha fatto due finali-scudetto di fila, ha anche definito un nuovo possibile modello con il quale fare sport, agonistico e partecipato, in Italia.

CLUSTER SPORT TRENTINO

Quanto vale l’economia dello sport in Trentino? Quando mi è stato chiesto di collaborare ad uno studio sperimentale e comparato su questa dimensione dello sport sentivo che, intorno a questo tema, poteva nascere qualcosa di nuovo e di importante. Anche in forza degli esiti dello studio, un gruppo di lavoro istituzionale ha deciso di dare vita al CLUSTER DELLO SPORT TRENTINO, per il quale ho definito struttura e linee guida di un possibile piano strategico. In un raro contesto di competenze e passioni è poi arrivato il FESTIVAL DELLO SPORT, in partnership con la Gazzetta dello Sport, per il quale ho contribuito, con orgoglio, all’ideazione ed alla realizzazione della SPORT TECH ARENA. Quando le idee sono alte, gli orizzonti infiniti e la squadra è un dream team, si tratta solo di trovare il fiato per partire